1492 Coloniale Group al Bar Convent di Berlino: buona la prima

29/09/2023

Esordio assoluto per 1492 Coloniale Group al Bar Convent di Berlino (BCB), l’International Bar and Beverage Trade Show che si è svolto nella capitale tedesca dal 7 al 9 ottobre 2023

Alla fiera di settore più importante al mondo – che attira operatori del settore da quasi 90 paesi – 1492 Coloniale Group si è presentata con una parte del suo porfolio. Sette i brand presenti. Oltre ai liguri Moonshine, Amaro Camatti e Origine Green Spirits, spazio a prodotti a base di agave di Malacara, i gin e Bitter di Sox Spirits, i sciroppi e polpe di Nexus e il Vermouth Garazzino. Ne parliamo con Gabriele Benedettini, che cura il portfolio del gruppo.

Come è andata?
Siamo molto soddisfatti. Di fatto, è la prima volta che 1492 Coloniale Group si presenta all’estero ad un evento così importante. Ma al tempo stesso, abbiamo tutto per poter pensare all’export: struttura, competenze, portfolio, distribuzione.

Che atmosfera si è respirata?
Ho partecipato più volte a questa manifestazione come operatore e devo dire che la nuova location è molto bella e funzionale. Le presenze sono state numerose e soprattutto qualificate, l’organizzazione perfetta e finalmente si è respirata un’atmosfera pienamente pre-Covid.

Come si è schierato il 1492 Coloniale Group all’evento?
Abbiamo allestito uno stand accattivante, dove ci siamo alternati in sedici persone, con la partecipazione di tre importanti Bar Manager: Massimo Serpelloni del Cahoots di Londra, Antonello Palermo, bar supervisor al Four Seasons di Firenze, e Luca Vezzali del Pinch di Milano. Per filosofia aziendale, alle fiere vogliamo essere sempre affiancati da un referente delle aziende che rappresentiamo, perché desideriamo valorizzare prima il loro brand e poi noi stessi.

I risultati sono stati positivi. Perché?
Abbiamo raccolto numerosi contatti, soprattutto di qualità. Proprio in questi giorni abbiamo concluso una prima selezione e sono ben oltre 200 i contatti che approfondiremo. Inoltre, abbiamo riscontrato un interesse molto elevato per i marchi presenti.

Qualcuno in particolare ha ottenuto un maggior interesse?
Il punto di forza del 1492 Coloniale Group risiede nel suo portfolio, che è ricco sia in quantità che in qualità, permettendo a qualsiasi importatore di scegliere praticamente in ogni categoria. Devo però dire che i prodotti italiani hanno un fascino aggiuntivo. Di conseguenza, vermouth, amari e bitter sono tra i prodotti più ricercati.

Moonshine. Camatti. Origine: sono tre eccellenze liguri. Com’è andata?
Moonshine ha suscitato un interesse incredibile. In Italia c’è ancora poca conoscenza dei moonshine – tradizionalmente, whisky giovani prodotti illegalmente durante il Proibizionismo, oggi distillati di mais, segale, malto d’orzo o altri cereali, con l’aggiunta possibile di zucchero e/o frutta – ma all’estero hanno un grande appeal. Al nostro stand sono passati operatori, appassionati e mastri distillatori, incuriositi e affascinati dai Moonshine prodotti al Sassello. Camatti, grazie ai premi vinti, a un packaging vincente e alle risposte positive del palato, ha avuto un grande successo. I prodotti di Origine hanno conquistato soprattutto gli operatori asiatici e più in generale sono stati apprezzati per la loro filosofia bio.

1492 Coloniale è un marchio giovane, ma dalle idee chiare. Quali sono le prossime tappe?
Fin dai suoi esordi, il progetto si è sviluppato in due direzioni: nel mercato italiano e in quello internazionale. Per questo motivo, siamo costantemente alla ricerca di partner internazionali per aprire nuovi mercati. Inoltre, il recente restyling del nostro sito, avvenuto proprio in concomitanza con il BCB, è parte integrante di questa strategia.